Una sconfitta onorevole contro la Budućnost, maturata al supplementare col risultato di 110:108, è la maniera in cui Trento torna da Podgorica al termine di uno scontro diretto tra compagini in piena lotta playoff in EuroCup, che entrambe le squadre hanno approcciato appaiate al settimo posto, una posizione e due vittorie in meno rispetto alla zona che qualifica per la postseason del secondo campionato europeo per importanza.

Alla luce del risultato, Trento resta nei bassifondi della classifica del gruppo A con quattro successi ed otto sconfitte, mentre la Budućnost si avvicina alla zona playoff con un bilancio di cinque vittorie in dodici incontri disputati.

Prima in Italia contro seconda in Lega ABA

Seconda in Lega ABA dopo avere sconfitto la capolista Partizan nell’ultima giornata del campionato ex jugoslavo, e prima in classifica dopo avere perso con la seconda della classe in Serie A, Trapani, nel fine settimana. Mai come nel caso di Budućnost e Trento due squadre hanno approcciato una partita di EuroCup con una situazione tanto speculare, quanto interessante.

A ‘scaldare’ le premesse della partita sono state anche le statistiche, con la Budućnost che si è presentata all’incontro col miglior controllo di palla, la seconda migliore difesa ed il secondo miglior attacco della Lega ABA, e Trento che ha approcciato la partita con la seconda migliore difesa sul perimetro ed il secondo migliore attacco della Serie A.

Padroni di casa con più benzina

In una partita caratterizzata da un considerevole equilibrio, con ben quindici cambi di leadership nel punteggio e, nello specifico, Trento a comandare a fine primo tempo di due lunghezze (47:49), per poi portare l’incontro al supplementare per mezzo di due triple realizzate da Jordan Ford, decisiva è stata la rosa maggiormente profonda dei padroni di casa.

Al netto dei due liberi con cui Yogi Ferrell ha a deciso la gara a venti secondi dalla fine, la Budućnost ha prevalso anche grazie ad una migliore presenza sotto le plance, con 41 rimbalzi catturati, di cui 31 in fase difensiva, e 33 carambole, di cui solo 7 sotto il proprio canestro, concesse agli avversari.

I top della partita

Cercato da Jasmin Repeša per la Trapani Shark come alternariva a Tibor Pleiss quest’estate, costantemente tra i migliori centri della Lega ABA, anche secondo le graduatorie stilate qui su ‘Basket Magazine’, Kenan Kamenjaš ha dato ennesima prova del suo talento con una doppia doppia da 18 punti ed 11 rimbalzi.

Sempre tra le fila della Budućnost, degna di menzione è anche la prestazione di Rasheed Sulaimon, autore di 19 punti con 6 rimbalzi e 2 assist. Lato Trento, tra i ‘top’ da segnalare sono Jordan Ford coi suoi 20 punti e 5 assist, assieme a Myles Cale autore di 19 punti, 6 rimbalzi e 4 assist

I flop dell’incontro

In una partita dove a segnare sono stati in tanti, sottotono sono apparsi Quinn Ellis, e Jordan Bayehe, a cui coach Paolo Galbiati ha eppure dato fiducia schierandolo nel quintetto base.

Per quanto riguarda i padroni di casa, Mateo Drežnjak ha chiuso con un bottino di soli 5 punti che, se comparato con il quadro complessivo della Budućnost, risulta sotto la media di squadra.

Le pagelle

Budućnost – Sulaimon 7,5, Ferrell 7, Slavković 6, Tanasković 6, Kamenjaš 8, Wright 7, Omić 6, Magee 6,5, Morgan 7,5, Drežnjak 6. Allenatore – Andrej Žakelj 6,5

Trento – Cale 7, Lamb 6,5, Pecchia 6, Ellis 5, Bayehe 5, Ford 7, Žukauskas 6, Niang 6, Forray 6. Allenatore – Paolo Galbiati 6

Budućnost vs. Trento 110:108 d.t.s. – statistiche

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Matteo Cazzulani

Nella foto: Kenan Kamenjaš della Budućnost. Credits: Budućnost VOLI