Che gara al PalaBarbuto! La GeVi Napoli mette un mattone che potrebbe essere decisivo in chiave salvezza superando una Carpegna Prosciutto Pesaro che ha retto fino a metà quarto periodo.
Sugli scudi uno Stewart il cui monumento potrebbe presto essere piazzato all’esterno del PalaBarbuto: 29 i punti, 4/6 dalla lunga distanza con due giochi da 4 punti, il trentello personale sfiorato.
Grande gara anche per Howard che si accende nel finale e mette a referto 20 punti.
Per Pesaro, nonostante 5 uomini in doppia cifra, pesa il debito d’ossigeno che l’ha vista crollare sul più bello.
LA CRONACA
Quintetto a maggioranza italiana per Jasmin Repesa che schiera Moretti, Visconti e Totè in accompagnamento ad Abdur Rakhman e Cheatam, per Napoli è Uglietti l’unico azzurro a partire in campo.
Napoli parte con la lacrima vincente di Michineau a cui Abdur Rakhman replica con il sottomano.
Visconti, dopo la tripla del 2-5, commette l’ingenuità peggiore sul tiro da 3 di Howard destinato al primo ferro, è il suo secondo fallo ma Repesa lo tiene in campo.
Napoli replica colpo su colpo, al 3’ Williams inchioda la schiacciata ad una mano (7-7).
È proprio l’ex Trento a firmare il primo vantaggio partenopeo con il suo classico gancetto, Howard trova la tripla senza ritmo ed è 16-11.
Il portoricano si ripete poco dopo per il 19-13, Pesaro rintuzza con l’1/2 dalla lunetta di Abdur Rakhman, Wimbush, invece, fa bottino pieno (21-14).
Al tentativo di reazione pesarese, tripla di Cheatam, risponde Young che gli rende la pariglia.
La VL si rifà sotto con Abdur Rakhman e Kravic che fabbricano il parziale di 6-0 che riporta i marchigiani ad una sola lunghezza di vantaggio; l’errore è lasciare troppo solo in angolo Stewart, l’ex Cluj ringrazia e coglie il bersaglio grosso.
Al 10’ il tabellone mostra un pirotecnico 30-27.
Kravic comincia il secondo quarto con lo schiaccione ad una mano, Charalampopoulos firma il sorpasso dal perimetro ed è grande inizio Vuelle con Delfino che porta il parziale aperto a 10-0 (30-35).
A svegliare i partenopei arriva Michineau, Stewart lo segue e segna dall’arco con il fallo subito, Repesa chiama time out prima del tiro aggiuntivo ma lo stratagemma non funziona. Ciò che funziona è la connessione Stewart-Michineau con il transalpino a firmare il +3 (38-35).
Dall’altra parte Delfino inventa una tripla dopo aver ubriacato Williams, Stewart replica dalla media e poi inchioda anche la schiacciata a due mani per il 44-40.
Napoli ora è attiva sulle linee di passaggio, Moretti inventa da oltre 8 metri per rifare sotto i suoi ma Pesaro patisce l’intensità avversaria.
Un fischio dubbio su Williams – terzo fallo – scatena le ire del PalaBarbuto ma dà due liberi vitali a Kravic che rimette avanti i suoi (44-45); Cheatham allunga dal post basso prima che Michineau fermi la fuga.
Ci pensa ancora una volta Stewart a tenere a contatto la GeVi, suo il 2+1 che vale il 49-50, Moretti fa un regalo agli avversari commettendo il suo secondo fallo sul tentativo di tripla di Howard che ringrazia e va in doppia cifra facendo bottino pieno e portando di nuovo in testa i partenopei.
Per gli ultimi 10” di primo tempo Repesa ricorre al time out, Pancotto lo imita 5” di gioco dopo ma il risultato non cambia, Napoli conduce per 52-50.
Il primo squillo della ripresa è la tripla di Cheatham che centra la retina dal perimetro, Napoli si riprende subito il comando con il no look di Young che pesca Zerini (54-53).
Il pivot fiorentino si ripete poco dopo per ristabilire due possessi di distacco, Pesaro pareggia con i liberi di Totè e l’appoggio di Kravic ma ancora Zerini ricaccia indietro gli avversari.
Un lampo di Abdur Rakhman riporta avanti gli ospiti (59-60); Napoli opera subito il controsorpasso con Stewart ma ancora il numero 5 in maglia gialla pesca tre liberi dalla spazzatura.
Stewart la prende sul personale, altra penetrazione e parità a quota 63.
Repesa alza il quintetto inserendo Charalampopoulos per Visconti; il greco pecca d’esitazione al suo primo pallone giocato, Howard lo punisce dall’altro lato del campo con il canestro pesante.
Il riscatto arriva presto con la stoppata imperiale su Stewart.
Napoli è costretta ad incassare il quinto fallo di Zerini che lascia il campo furibondo, Cheatham porta Pesaro sul +2 con il gioco da 3 punti ma Wimbush pareggia subito da sotto.
A fatica, Cheatham riporta avanti la Carpegna Prosciutto, Stewart, arrivato al ventello, pareggia nuovamente, stavolta a cronometro fermo.
Il sorpasso lo firma Michineau con una serie perfetta dalla linea della carità; ancora Cheatham, scatenato, pareggia.
Al 30’ è pari 73.
Stavolta è Napoli a battere il primo colpo, tripla di Stewart dall’angolo, Delfino replica con il long two, Williams – tornato in campo dopo essere stato preservato per problemi di falli – segna uno dei due liberi guadagnati e Napoli resta avanti.
Ora è un botta e risposta, Napoli mantiene la testa con Wimbush poi trova ancora da Stewart una giocata pazzesca che vale il gioco da 4 punti che porta a due possessi pieni il distacco.
Dall’altro lato del campo Totè ingaggia un duello di canestri e parole con Williams, Abdur Rakhman riporta gli ospiti ad un’incollatura con la tripla frontale ed è tutto nuovamente aperto (85-84).
Ma Napoli ci crede ed ha troppo bisogno di punti: tripla a fil di sirena di Michineau, contropiede di Williams e nuovo +6 a 4’35” (90-84).
Michineau non si ferma, vola a cancellare il tentativo di Abdur Rakhman poi serve Howard che segna da centro area, +8 Napoli.
Finita? Nemmeno per sogno! Howard si alza da 8 metri, 95-84, gli replica Delfino con la stessa moneta ma intanto manca sempre meno (2’30”) per le speranze pesaresi.
Il 2/2 di JaCorey Williams riporta la doppia cifra di vantaggio per i partenopei quando gli ultimi 2’ sono iniziati da pochissimi istanti.
Pesaro cerca soluzioni rapide ma la frenesia le fa prendere anche conclusioni a basse percentuali.
Il destino della Carpegna Prosciutto appare scritto sul doppio errore di Abdur Rakhman a cronometro fermo, gli ultimi secondi servono solo alle statistiche.
Infatti Stewart raggiunge quota 29 e viene richiamato in panchina sotto l’ovazione del PalaBarbuto.
Finisce 98-87.
QUI le statistiche del match
Nell’immagine Elijah Stewart, foto Ciamillo-Castoria
Elio De Falco