Terza giornata di Eurocup con la Reyer che riceve al Taliercio una delle grandi favorite del torneo, l’Hapoel Tel Aviv di coach Danny Franco. Oro-granata a caccia della prima affermazione e senza Alex O’Connell dopo la distorsione rimediata la scorsa settimana contro Paris Basketball. 81-97 il finale al Taliercio.
LA PARTITA
Parks apre dopo 2′, Tucker fa 5-2 Reyer, replica Angola, Tucker al vetro. Wiltjer colpisce da 3, Spissu affonda il coltello e fa +7, Munford ricuce, Brown al -2 e Ginat impatta con Venezia che perde flusso per un fallo offensivo di Simms. Break terrificante di 0-11 per il +4 ospite ma Wiltjer ancora da 3 punisce e poi sorpassa, Simms fa 21-20 ed è il risultato del primo quarto. Altra bomba di un Wiltjer infuocato che poi segna i punti 12 e 13. Venezia corre e gioca, l’Hapoel resta a contatto, Brown spara il +6, Timor fa -4, Brooks fa +6, Ginat da 2 e Brown da 3, sofferenza enorme a rimbalzo per Venezia. Wiltjer inizia a sbagliare, la Reyer – però – difende duro e non lascia canestri facili agli israeliani fino alle giocate di Holland che trova 5 punti in fila per il sorpasso ospite dell’intervallo sul 41-40. Runner di Simms in apertura, Ginat da 3 punisce, Brown on fire pareggia, Timor ancora colpisce da 3, la Reyer è in partita con Spissu e Tessitori, Brown sorpassa, Munford impatta una partita bellissima. Ginat infuocato è già a 16 e da solo produce un break di 0-8 che mette Venezia a -5. Una fiammata Tucker-Parks porta i lagunari a -1, ma un missile di Ginat allo scadere fa +4 ospite. 7/7 da lontano per gli ospiti nei terzi 10′. Zalmanson porta avanti di 7 gli ospiti, un furto di Munford fa +9 con immediato time out di Spahija. Tucker al ferro accorcia, Holland punisce, altri 2 per Tucker ma la difesa fa acqua e gli ospiti scappano a +14 con nuovo time out per il tecnico veneziano. Mantiene il vantaggio la formazione ospite sul +12, con Hoard che chiude i conti per il finale 81-97.
CHIAVI
Partita a ritmo altissimo, la Reyer gioca un primo quarto di grande spessore con presenza a rimbalzo e difesa, trovando un’ottima percentuale dal campo ed un Wiltjer terrificante da 8 punti in 6′. Le palle perse israeliane permettono a Tucker e Spissu di correre in contropiede, fattore non indifferente nel match. Qualche libero sbagliato e troppi canestri facili lasciati sul ferro impediscono ai locali di trovarsi in vantaggio. La lotta a rimbalzo è un fattore, gli ospiti ne trovano 8 in attacco in 2 quarti e restano aggrappati al match approfittando poi dei black out difensivi lagunari. La mancanza di un vero 5 oltre a Tessitori si sente pesantemente, con Spahija che spesso ha impiegato Wiltjer da 5 tattico per aprire il campo. La lotta a rimbalzo è dominante in favore degli israeliani, che vanno avanti soprattutto con le carambole e la grandissima precisione da oltre l’arco (61% al 28′). Un incredibile 7/7 da 3 in 10′ porta gli israeliani a +4 al 30′, con Venezia che deve assolutamente difendere meglio se vuole rovesciare la partita e vincere l’incontro. 14 punti in 3’47” sono troppi per sperare di restare nel match ed infatti gli ospiti scappano con tantissimi canestri facili al ferro. Inizia a disunirsi la squadra di casa, che perde troppi palloni e crolla perdendo di 16 lunghezze.
FOTO CIAMILLO-CASTORIA (in foto Timor)