Le vittorie, importanti, di Sopot e Toruń, rispettivamente su Śląsk di Breslavia (94:90) e Dziki di Varsavia (86:98), sono stati i risultati maggiormente caratterizzanti la diciottesima giornata della Ekstraklasa polacca.

In classifica, il Sopot, secondo con un bilancio di tredici vittorie e quattro sconfitte, mantiene il fiato sul collo sul Włocławek, primo con quattordici successi e tre partite perse.

Lo Śląsk, dal canto suo, segue al sesto posto con nove successi ed altrettante sconfitte, mentre il Toruń ha raggiunto i Dziki al nono posto, con un bilancio condiviso di otto vittorie e dieci partite perse.

Sopot vs. Śląsk 94:90 – statistiche

La mano ferma di Aaron Best dalla lunetta a due secondi dalla fine è stato l’episodio che ha permesso al Sopot di chiudere una partita con lo Śląsk prima controllata con una doppia cifra di vantaggio alla pausa lunga, poi sfuggita di mano con tre punti di svantaggio a quattro minuti dalla fine, ed infine rimessa sulla propria carreggiata con un parziale di 9:2, prima dei liberi decisivi.

Žan Tabak, nello specifico, ha vinto lo scontro diretto tra allenatori della ex-Jugoslavia con Aleksander Jončevski grazie ad una difesa più aggressiva rispetto agli avversari, provocando 13 palle perse per mezzo di 8 palle rubate. Bene, per il Sopot, anche la lotta sotto le plance, con 32 rimbalzi catturati e 29 concessi agli ospiti.

Oltre ad Aaron Best, che in aggiunta ai liberi decisivi ha realizzato 17 punti, 7 rimbalzi e 4 assist, a brillare per i campioni di Polonia in carica è stato Nick Johnson, autore di una doppia doppia da 20 punti, 11 assist e 5 rimbalzi.

Lato Śląsk, Jeremy Senglin ha realizzato 20 punti, 7 rimbalzi e 5 assist, mentre Ajdin Penava ha messo a segno 12 punti con 6 rimbalzi.

Dziki vs. Toruń 86:98 – statistiche

Un parziale di 0:12 realizzato nel secondo quarto è stata la maniera in cui il Toruń ha preso controllo della partita costruendo una doppia cifra di vantaggio per poi limitarsi a controllare l’incontro nel secondo tempo dopo avere raggiunto, nel terzo periodo, un massimo distacco di ventisette lunghezze in proprio favore.

Coach Srđan Subotić ha piegato la compagine di casa per mezzo di una difesa maggiormente aggressiva, tanto da provocare 12 palle perse per mezzo di 8 palle rubate nel corso dell’incontro.

Malik Abu è stato il miglior marcatore della partita con una prestazione da 26 punti e 7 rimbalzi, mentre l’ex Virtus Bologna ed Avellino Viktor Gaddefors ha realizzato 12 punti e 3 assist.

Lato Dziki, coach Krzysztof Szablowski ha invece ottenuto 22 punti e 5 rimbalzi da Janari Joesaar, e 20 punti con 3 rimbalzi da Andre Wesson.

Chi difende e chi attacca

Il Wałbrzych neopromosso è la migliore difesa del campionato con una media di 75,6 punti concessi a partita, mentre il Włocławek capolista è il miglior attacco del torneo con 89,8 punti segnati ad incontro.

Il Sopot campione in carica, invece, possiede la migliore presenza sotto le plance con 38,5 rimbalzi catturati a partita, mentre il Toruń è la compagine col miglior controllo di palla con una media di 10,8 palle perse commesse a gara.

Il quintetto della giornata

Nick Johnson (Sopot), Aaron Best (Sopot), Marcus Weathers (Sopot), Viktor Gaddefors (Toruń), Malik Abu (Toruń). Allenatore – Srđan Subotić (Toruń)

Matteo Cazzulani

Nella foto: Žan Tabak (a sinistra) e Srđan Subotić (a destra)